
![]() |
|||
|
|||
|
Le zattere galleggianti sono sempre più usate nella gestione delle acque, della conservazione della natura e del paesaggio e nella costruzione di vie navigabili per soddisfare le richieste su materiali e prodotti tecnici così come di abbellimento del paesaggio. Spesso sono usate soluzioni puramente tecniche, ad esempio di acciaio e di plastica, che non si adattano ai requisiti di estetica paesaggistica. Anche le soluzioni tecniche devono creare degli habitat per le specie animali e vegetali, attraverso la consapevolezza di dover conservare la natura, al fine di aumentare il valore delle soluzioni tecniche e di design.
Invece della classica barriera di afflusso fatta di materiale sintetico e di acciaio inox, noi offriamo materiali naturali come barriere galleggianti. Le AquaGreen® Zattere galleggianti trovano applicazione nelle piscine naturali per la demarcazione della zona di rigenerazione sulle sponde dei laghi e per le piante, ad esempio per evitare il traffico delle barche, anche in combinazione con le Aquagreen® Isole galleggianti e Canneti galleggianti. Sono piccoli habitat per una grande varietà di organismi, come lumache, anfibi, insetti e uccelli. Le radici sommerse sono un luogo ideale per la deposizione dei pesci. Attraverso la divisione della superficie d’acqua in piccoli settori, con l’uso delle zattere galleggianti, vengono creati habitat di protezione per specie sensibili di uccelli d’acqua, che presentano considerevoli distanze di volo ed hanno bisogno di visualizzare questa distanza. Ma le isole galleggianti possono essere applicate anche in interventi di rinverdimento, per esempio in giardini zoologici e sponde fluviali, laghi o bacini artificiali. Infine, ma non meno importante, AquaGreen®Zattere galleggianti sono utilizzati anche come elemento di design. Armaflor® Piante singole, che sono state sviluppate molti decenni fa, sono una delle principali componenti delle zattere galleggianti. Due fascine precoltivate o prepiantate di diametro cm 20 e di lunghezza di m 3 (Tipo RoWa200) sono affiancate e legate fra loro usando un supporto vegetativo Repotex®. Il supporto vegetativo garantisce la galleggiabilità del sistema e viene affiancato da rulli di fibre di cocco, in cui sono messe a dimora le piantine singole. Perciò sono creati elementi flessibili prevegetati di lunghezza di circa m 3, che sono interconnessi fra di loro per la lunghezza. La struttura nel suo complesso può essere paragonata a quella di un trimarano, in cui tre degli elementi cilindrici adiacenti formano un’unica unità. Il materiale sintetico delle zattere galleggianti è stabile agli UV e resistente alla decomposizione. In base allo scopo ed al tipo di messa a dimora, la vegetazione è già completamente radicata oppure prepiantata al momento di messa in opera. |
|||